Il ministro Moavero Milanesi riflette sull’Unione Europea

All’ingresso del panel sull’Ue organizzato dall’Associazione Giornalisti scuola di Perugia, il ministro Affari europei parla dell’attuale situazione economica europea e della posizione italiana in sede comunitaria.


Luca Cesaretti

Lascia un commento

Archiviato in Retroaudio

Robin Good: giornalismo italiano indietro sulla grafica

È un esperto di grafica e i suoi dogmi sono pulizia, chiarezza ed efficacia. Abbiamo raccolto l’opinione di Robin Good sulla qualità grafica dei quotidiani italiani e sulle nuove sfide che i device mobili (smartphone e tablet su tutti) hanno lanciato al mondo del giornalismo e ai suoi contenuti.

Roberto Morelli

Lascia un commento

Archiviato in Retroaudio

Festival, le impressioni della gente a Corso Vannucci

Ai nostri microfoni giudizi, impressioni e programmi di chi è venuto a Perugia per il Festival del giornalismo 2012.

Francesco Cutro

Lascia un commento

Archiviato in Retroaudio

Gr web ore 13 del 29 aprile

Conducono Chiara Garzilli e Luca Cesaretti

Lascia un commento

Archiviato in Retroaudio

Intervista a Giovanni Tizian

L’autore del libro “La linea Gotica. ‘Ndrangheta, mafia e camorra oltrepassano la linea” parla davanti alle nostre telecamere di come ha lavorato alla sua inchiesta sulle mafie al Nord. Oggi vive sotto scorta, ma ha deciso di non arrendersi.

Paola Cutini, Elisabetta Terigi

Lascia un commento

Archiviato in Retrovideo

Domenica 29 aprile, ultimo atto

100_2103100_2100100_2097100_2095100_2094100_2090
100_2088100_2087100_2083100_2082100_2076100_2071
100_2067100_2065100_2059100_2052100_2036100_2033
100_2105Andrea VianelloLuca SofriFrancesco MerloFulvio Abbate e Pietrangelo ButtafuocoAlessandro Gilioli

La nostra macchina fotografica ha catturato gli ultimi momenti del Festival del giornalismo 2012. Valige pronte alla partenza, momenti di relax fra un lavoro e l’altro e tanto altro.

Ilaria Raffaele

Lascia un commento

Archiviato in Retrofoto

E’ successo a noi…

Ci siamo. Il Festival del giornalismo sta per mandare i titoli di coda. Oggi è tutto un via vai di trolley e valigie, gente che viene e che va. Baci, abbracci, strette di mano. «Ciao carissimo, ci vediamo presto. Fammi sapere per quella cosa lì», «Ci vediamo a Roma, chiamami. Facciamo quell’incontro lí, cosí ti presento quello là», «ciao bello, chiamami». In molti decidono di restare per i grandi eventi di stasera e parecchi arriveranno solo per loro: Travaglio e Santoro. Si parlerà di Tangentopoli e di servizio pubblico. Ci si mette in fila, tre o quattro ore prima dell’evento per il personaggio. L’atmosfera è quasi holliwodiana. Tutti pronti con macchine fotografiche, libri da firmare e sorrisi deliranti. È il successo, bellezza. A pochi interessa di cosa parleranno i due giornalisti, quasi tutti corrono per il grande nome sul manifesto.

Lascia un commento

Archiviato in Retroscena