Archivi tag: Smartphone

Robin Good: giornalismo italiano indietro sulla grafica

È un esperto di grafica e i suoi dogmi sono pulizia, chiarezza ed efficacia. Abbiamo raccolto l’opinione di Robin Good sulla qualità grafica dei quotidiani italiani e sulle nuove sfide che i device mobili (smartphone e tablet su tutti) hanno lanciato al mondo del giornalismo e ai suoi contenuti.

Roberto Morelli

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Pc, tablet e smartphone. Il Festival di Perugia è hi-tech

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Agli eventi sono sempre di più le persone che utilizzano iPad, notebook, Blackberry o iPhone per raccontare in diretta quello che sta accadendo

Alberto Gioffreda

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Guy Degen: il giornalismo via cellulare e sul blog

È australiano, vive in Germania  e di mestiere fa il giornalista freelance . E soprattutto viaggia spesso alla ricerca di storie: le racconta attraverso audio, foto e video prodotti con uno smartphone. Al Festival del Giornalismo di Perugia 2012 è intervenuto oggi nello workshop “L’uso del cellulare nel reportage“. Ormai, per lavorare nel mondo della comunicazione, non è necessario solo conoscere gli strumenti tecnologici ad alta definizione ed usarli al meglio; bisogna anche essere pronti a registrare immagini e voci in ogni momento per poi condividerle sulla rete. Questo oggi è possibile attraverso strumenti tecnologici sempre più piccoli, sempre più pratici e ovviamente sempre collegati.

Smartphone e giornalismo – Non è da oggi che Guy Degen usa il cellulare per il suo lavoro. Già nel 2009  aveva parlato di come si può raccontare le notizie utilizzando i telefonini di nuova generazione ponendo l’accento su quanto sia importante, in determinate situazioni di guerra o di emergenza, essere agili e senza grandi bagagli. Un cellulare del genere è multifunzionale e Guy Degen lo ha utilizzato le prime volte in Tanzania, Nigeria e a Tiblisi in Georgia. Fondamentale è anche collegarsi costantemente ai social media, Twitter e Facebook prima di tutto, per far conoscere i propri prodotti, le proprie storie e allo stesso tempo entrare in contatto con persone interessate all’argomento.

Sito internet e blogs – Il giornalista freelance australiano ha un proprio sito guydegen.com nel quale raccoglie i suoi progetti: alcuni dei documentari li ha girati in Sud Sudan e in Iraq,  caricati accanto ai contributi per la radio.  Su Frontline Club, uno spazio dedicato al giornalismo indipendente,  ha una propria area in cui scrive commenti sui posti che visita e su quel che succede in Germania. Si occupa poi del blog di Duetsche Welle Akademie (centro di Deutsche Welle, compagnia tedesca di informazione e telecomunicazione, dedicato allo sviluppo dei media nel mondo) che si concentra sulla situazione nel continente africano ed infine ha un proprio blog, Notes from the field. Guy Degen infine è un giornalista che vuole raccontare dal campo e non da una scrivania le sue notizie dal mondo.

Elisabetta Terigi

 

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